Sai quanto costa l'aria perduta per fughe in rete?
Ricerca fughe aria
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Le perdite di aria per fughe rappresentano un costo “occulto” della rete aria compressa: la riduzione delle fughe è un intervento chiave per l’efficientamento energetico dell’impianto.
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Le perdite sono presenti tutto l’anno, sono quindi un costo fisso!
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L’eliminazione (anche parziale) delle perdite può portare a risparmi non trascurabili.
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La periodica ricerca ed eliminazione delle perdite rappresenta una best practice da implementare nella buona gestione di un impianto aria compressa di stabilimento.

Quanta aria si perde per fughe?
In base all’esperienza, l’entità totale delle perdite di aria compressa dalla rete di un sito produttivo può raggiungere mediamente il 15% della capacità totale della sala compressori, con punte del 30% in casi particolari di reti vecchie o non adeguatamente manutenzionate.
Quanto costano le fughe d'aria?
A lato è riportato un grafico sperimentale ottenuto misurando la portata d’aria perduta da fori di diametro noto.
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Anche se si tratta di un caso “addomesticato” riprodotto in laboratorio (nella realtà non si trovano praticamente mai fori nei tubi!) dal grafico si possono ricavare alcune importanti considerazioni:
- il costo delle fughe d’aria può raggiungere valori notevoli
- la pressione media in rete influenza il costo, che è direttamente proporzionale al suo valore
- il costo delle perdite è direttamente proporzionale al consumo specifico della sala compressori: un impianto aria compressa energeticamente ottimizzato costa meno anche per produrre l'aria perduta!


Il grafico presenta il caso reale di uno stabilimento del quale è stata misurata la portata d’aria richiesta (l/s, linea azzurra) in presenza di produzione e a produzione ferma (sabato e domenica) unitamente alla pressione di rete (in verde). L’asse orizzontale rappresenta il tempo, le giornate di sabato e domenica sono riportate in rosso.
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Un caso reale: quanto si può risparmiare?
La portata necessaria a mantenere la rete in pressione in assenza di utilizzo è la portata perduta per fughe dall’intero stabilimento, e rappresenta nel caso in esame il 15% della portata media richiesta durante la settimana lavorativa.
Il valore totale delle fughe misurato è di circa 120 l/s, pari alla portata erogata da un ipotetico compressore da 50 kW, che lavorerebbe solo per generare l’aria perduta!
Considerando un costo dell’energia di 0,1 €/kWh, il costo annuo delle fughe d’aria dell’intera rete è presto calcolato:
50 kW x 8 000 ore/anno x 0,1 €/kWh = 40 000 €/anno
Eliminando anche solo il 25-30% delle perdite rilevate si possono ottenere risultati apprezzabili!
Come si individuano i punti di perdita?
La strumentazione per la ricerca delle fughe è di tipo fonometrico: in base all’emissione sonora generata dalla perdita è possibile individuarne la posizione precisa e associarvi un valore di portata.
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Controlli periodici: l'importanza di una best practice
La ricerca delle perdite non deve essere un’azione una tantum, ma dovrebbe diventare una procedura periodica per tenere sotto controllo lo stato della rete, evitando gli sprechi.
©2021 by Paolo Minini email:paolo.minini[at]risparmiair.it P. IVA 02363640505
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